ROMA - La carta, che prevede agevolazioni per gli studenti delle scuole secondarie superiori è stata realizzata, con l'Alto patronato del Presidente della Repubblica, dal MPI in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività culturali, l'Associazione generale italiana dello spettacolo (Agis) e l'Unesco.
BARI -Linee di indirizzo regionali per la prevenzione
e la lotta al fenomeno del bullismose - Organizzazione del “Laboratorio Educativo Giovani e Società” -
Ruoli, compiti e funzioni dell’Osservatorio -
Organizzazione del Centro di Ascolto
Azioni di informazione/formazione per la Regione Puglia privacy a tutela dei minori.
ROMA - Tra le azioni intraprese contro il bullismo e la violenza
nelle scuole c’è anche la firma della dichiarazione di intenti
tra Ministero della Pubblica Istruzione e i gestori della
telefonia mobile per l’educazione ad un corretto uso dei
telefoni cellulari a scuola e per la diffusione di una maggiore
conoscenza delle regole della privacy a tutela dei minori.
Il Ministero della Pubblica Istruzione e le Associazioni Nazionali dei Genitori, nel rispetto dei propri ruoli e competenze istituzionali, si impegnano, attraverso il FONAGS, a porre in essere congiuntamente iniziative volte a prevenire e contrastare ogni fenomeno di violenza, di intolleranza tra i giovani all’interno dell’istituzione scolastica secondo le linee di azioni e le modalità individuate nel presente protocollo.
Il 42 per cento degli studenti viene promosso con debiti e solo 1 su 4 li recupera. È compito delle scuole mettere in campo, nel corso di tutto l’anno scolastico, interventi didattici ed educativi volti a far superare agli studenti le insufficienze che rischiano di compromettere il proseguimento dei loro studi.
I debiti formativi individuano la presenza di gravi lacune e carenze nella preparazione in una materia. Le insufficienze non recuperate rischiano di compromettere il proseguimento degli studi. Quando la mancata preparazione precedente impedisce di capire gli argomenti nuovi che man mano si affrontano, stare a scuola diventa una perdita di tempo. Sono state assegnati alle scuole i fondi necessari per organizzare i recuperi in modo efficace: con docenti interni, con persone esterne, e anche tramite laboratori. Le scuole e i genitori hanno la massima libertà nello stabilire le modalità di recupero: l’importante è che gli studenti riescano a superare le difficoltà e a dimostrare di aver colmato i debiti.
Regolamentazione e riorganizzazione degli assetti e della composizione dell’Osservatorio regionale polifunzionale “Laboratorio Educativo Giovani e Società“
Con D.D. del 10/09/2007 prot. 6809 è stato istituito il nuovo Osservatorio LEGeS (Laboratorio Educativo Giovani e Società). Tra le azioni promosse il servizio di ascolto, curato da un gruppo di componenti dell'Osservatorio regionale.
Gli Uffici Scolastici provinciali definiranno e coordineranno organismi provinciali per agevolare l'attuazione delle funzioni assunte dall'Osservatorio, con una capillare presenza sul territorio.
Il Ministro della Pubblica Istruzione ha istituito il Comitato Nazionale Scuola e Legalità, con il compito di trasformare gli obiettivi strategici enunciati nelle Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità (Direttiva Ministeriale del 16 ottobre 2006) in un piano operativo capace di attivare la collaborazione interistituzionale e l' interazione con tutte le associazioni e le agenzie formative impegnate nella lotta all'illegalità.
In base alle direttive convenute nella Giunta esecutiva allargata dell'Osservatorio Regionale Scuola-territorio del 13 marzo 2007, l'USP - Bari ha istituito il Gruppo Operativo Provinciale di Bari, con il compito di garantire una capillare presenza nel territorio per iniziative di contrasto a qualsiasi forma di disagio, violenza o illegalità che possa verificarsi in contesti scolastici ed extra-scolastici.
Le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità affidano alle istituzioni preposte all’educazione delle nuove generazioni due funzioni principali in ordine all'educazione alla salute e alla prevenzione delle dipendenze patologiche: quella informativa e quella formativa, da esplicare in modo continuativo e strutturale, attraverso programmi che si avvalgano degli strumenti ordinari dell'attività scolastica e mediante un’azione concertata e condivisa con le agenzie socio-sanitarie del territorio. E’ stata del tutto condivisa dal MPI, a questo riguardo, l’elaborazione proposta in sede internazionale che individua la salute come progressiva integrazione nella crescita personale dei livelli di organizzazione bio-psico-sociali.
I recenti fatti di cronaca che hanno interessato la scuola, dalla trasgressione delle più banali regole di convivenza sociale (uso improprio dei telefonini cellulari e altri comportamenti di disturbo allo svolgimento delle lezioni) fino agli episodi di bullismo e di violenza, riguardano situazioni che seppure enfatizzate dai media, non devono essere sottovalutate. Rappresentano infatti il rischio del dilagare di un processo di progressiva caduta sia di una cultura del rispetto delle regole che della consapevolezza che la libertà dei singoli debba trovare un limite nella libertà degli altri.
Con Decreto Prot. 2294 Bari, 02.03.2007 è stato istituito lOsservatorio regionale polifunzionale Scuola Territorio per la
realizzazione di azioni di contrasto a qualsiasi forma di disagio, violenza e
illegalità che possa verificarsi in contesti scolastici ed extrascolastici. L Osservatorio organizzerà, dintesa e in collaborazione con le diverse Agenzie
educative del territorio azioni di monitoraggio del fenomeno, valorizzazione delle buone pratiche promosse dalle
singole Istituzioni Scolastiche e/o in rete, ascolto dei bisogni e informazione diffusa, formazione destinata a studenti, genitori, operatori scolastici e del territorio.
I fatti di bullismo e di violenza che hanno interessato anche le nostre scuole, talvolta eccessivamente enfatizzati dai media, configurano un quadro preoccupante, che pone la necessità di fornire alle istituzioni scolastiche ulteriori risorse e strumenti che consentano l’incremento di azioni volte a favorire la piena e concreta realizzazione delle finalità poste a fondamento dell’autonomia scolastica, quali la valorizzazione della persona, la crescita e lo sviluppo educativo, cognitivo e sociale del singolo discente mediante percorsi di apprendimento individualizzati e interconnessi con la realtà sociale del territorio, la cooperazione, la promozione della cultura della legalità e del benessere di bambini e adolescenti.
La Direttiva "Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità" coerentemente con le direttive internazionali ed europee e in conformità con le premesse culturali e le indicazioni della Costituzione italiana, propone una rilettura dei valori di cittadinanza, di democrazia, di legalità anche in considerazione dei cambiamenti sociali, culturali, economici, delle complessità che caratterizzano le società attuali e dei processi di innovazione e trasformazione che hanno investito i sistemi educativi di tutti i Paesi.